San Salvatore Monferrato
Di origini probabilmente romane, nota come Villa ad Vites e dal 1048 castrum Sancti Salvatoris.
Guglielmo V del Monferrato la ottenne dal Barbarossa nel 1164. Dal XIV secolo al 1708 (quando passò sotto i Savoia), fece parte a fasi alterne di Alessandria (che era del ducato di Milano) o del marchesato del Monferrato (Paleologo e Gonzaga).
Durante la prima guerra d'indipendenza, nell'aprile del 1859, fu sede del quartier generale di Vittorio Emanuele II. Grazie ai meriti conquistati sul campo Umberto I, Re d'Italia, il 30 dicembre 1894 ha conferito a San Salvatore Monferrato il titolo di "città" ed il diritto di fregiarsi di un apposito stemma civico. Un evento unico nella storia d'Italia, ricordato a Torino, nel Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, da un quadro dove è rievocato l'episodio.
Comune agricolo, collegato prevalentemente alla cultura del vino (moscato, barbera), a partire dal dopoguerra ha legato la sua crescita economica al successo del distretto dell'oro che fa capo alla confinante Valenza.
Il paesaggio di San Salvatore è quello di un basso Monferrato, dolcissimo. Colline e filari di viti a perdita d'occhio. Queste vedute sono state spesso riprodotte e idealizzate dall'artista alessandrino Franco Sassi. Pittore, disegnatore e incisore, questo personaggio (Alessandria 1912 - 1993) dedicò a San Salvatore acquerelli di piccola dimensione e di grande effetto. "Vedute di Valparolo", "Colline", " la Torre" e altre opere, realizzate negli anni '40 - '50.
Al XV secolo appartiene la Torre, realizzata per volere del Marchese Paleologo Teodoro II signore del Monferrato. La torre è alta 24 metri, si trova in cima alla collina detta "della torre" alta 257 metri. Fu costruita come osservatorio e punto di segnalazione.
La grande breccia che caratterizza il lato sud-est si trova esattamente nel punto in cui anticamente si trovava il varco di ingresso. La bassa costruzione adiacente era un tempo una cisterna interrata.
Le chiese intitolate a San Martino e San Siro risalgono entrambe al XVI secolo e conservano interessanti dipinti dell'epoca.
Non distante dal centro abitato è il Santuario della Madonna del Pozzo, risalente al XVIII secolo ed eretto in ricordo di un salvataggio miracoloso di un soldato che era caduto in un pozzo.
Fra gli altri luoghi di interesse a San Salvatore Monferrato figura Villa Genova. È dotata di giardino di circa diecimila mq., viali e sentieri punteggiati da coltivazioni di rododendri e azalee, piccoli arbusti e alberi secolari. Fa parte del sistema dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte.

